giovedì 24 gennaio 2013

To fall in love

«Com'è che ci si innamora?
In inglese si dice to fall in love, cadere nell'amore, ma nell'amore non si cade come si cadrebbe in un buco. Si cade come si cadrebbe nello spazio. È come spiccare un balzo dal proprio pianeta personale per andare a visitare il pianeta di qualcun altro. E una volta che lo si raggiunge, tutto sembra diverso: i fiori, gli animali, i colori di cui si vestono le persone.
Innamorarsi è fonte di grandi sorprese, perché prima si pensava che sul proprio pianeta tutto fosse in ordine e sotto controllo, ed era vero, in un certo senso, ma poi qualcuno ci ha lanciato un segnale dall'altro capo dello spazio, e l'unico modo per andare a trovare quella persona è stato facendo un grande salto. Ed ecco che andiamo, cadiamo nell'orbita di qualcun altro, e dopo un po' magari decidiamo di avvicinare i due pianeti e farne la nostra casa. E di portarci anche il cane. O il gatto. Il pesce rosso, il criceto, la collezione di sassi, tutti i nostri calzini strani (quelli che abbiamo perduto, compresi quelli bucati, saranno sul nuovo pianeta che abbiamo scoperto). E possiamo anche portarci in visita gli amici. E leggerci a vicenda le nostre storie preferite. E la caduta di cui sopra è in realtà stata il grande salto che abbiamo dovuto compiere per stare con qualcuno senza il quale non vogliamo più stare. Semplicemente.
PS: ci vuole coraggio».


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